a proposito di coerenza – da leggere (da famiglia cristiana)

•febbraio 27, 2009 • Lascia un commento

POLITICI INCOERENTI TRA CASO ELUANA E PROVVEDIMENTI SU SICUREZZA

LA TUTELA DELLA VITA VA
ASSUNTA NELLA SUA INTEREZZA
Anche i cattolici si sono distinti per l’incoerenza morale tra i banchi del Parlamento. La dottrina della Chiesa non è un supermercato dove attingere quel che più aggrada.

Il soffio ringhioso di una politica miope e xenofoba, che spira nelle osterie padane, è stato sdoganato nell’aula del Senato della Repubblica. E dire che Beppe Pisanu, ex ministro dell’Interno con la schiena dritta, aveva messo in guardia circa quella brama di menare le mani, già colpevole attorno ai tavoli del bar.

Nessuno ha colto il suo grido d’allarme e l’Italia precipita, unico Paese occidentale, verso il baratro di leggi razziali, con medici invitati a fare la spia e denunciare i clandestini (col rischio che qualcuno muoia per strada o diffonda epidemie), cittadini che si organizzano in associazioni paramilitari, al pari dei “Bravi” di don Rodrigo, registri per i barboni, prigionieri virtuali solo perché poveri estremi, permesso di soggiorno a punti e costosissimo.

La “cattiveria”, invocata dal ministro Maroni, è diventata politica di Governo, trasformata in legge. Così, questo Paese, già abbastanza “cattivo” con i più deboli, lo diventerà ancora di più: si è varcato il limite che distingue il rigore della legge dall’accanimento persecutorio. Il ricatto della Lega, di cui sono succubi maggioranza e presidente del Consiglio, mette a rischio lo Stato di diritto. La fantasia del “cattivismo” padano fa strame dei diritti di uomini, donne e bambini venuti nel nostro Paese in fuga da fame, guerre, carestie, in attesa di un permesso di soggiorno (a margine: che credibilità ha il progetto di un’Italia federalista in mano alla Lega?).

Eppure, nessuna indignazione da parte dei cattolici della maggioranza, nessun sussulto di dignità in nome del Vangelo: peccano di omissione e continuano a ingoiare “rospi” padani senza battere ciglio, ignari della dottrina sociale della Chiesa. La sicurezza è solo un alibi per norme inutili e dannose, per scaricare il malessere del Paese sugli immigrati, capro espiatorio della crisi.

Il circo politico ha dato prova, nei giorni scorsi, di manifesta incoerenza morale. Una parte si batte, giustamente, per Eluana ma, al tempo stesso, approva agghiaccianti leggi discriminatorie. L’altra si batte per gli immigrati, ma promuove una cultura di morte. La tutela della vita e della dignità di ogni essere umano va assunta nella sua interezza, così come la dottrina sociale della Chiesa vale per la vita nascente, per quella che si spegne o si vuole spegnere, ma anche per gli immigrati, i barboni e tutti i poveracci ai margini della società.

L’ignobile “cattivismo” leghista ha fatto scattare la maggioranza sull’attenti e oggi il Paese adotta un diritto speciale (indegno di una democrazia) che discrimina tra cittadini (gli italiani) e non-cittadini (gli extracomunitari). La Chiesa non ci sta; gli Ordini dei medici protestano e fanno sapere che non faranno i delatori; la Polizia, delegittimata, non accetta il Far west delle ronde e della giustizia “fai da te”: «Quel provvedimento», dicono, «rischia di legittimare azioni incontrollabili di squadracce di esaltati».

La Lega, invece, esulta. Finalmente, il “bastone padano”, evocato da Borghezio nel 1999, oggi è strumento d’ordine autorizzato dal Parlamento. Allora in molti sorridevano e liquidavano i desideri dei “volontari verdi” come chiacchiere. Appunto, da osteria. Le cose, purtroppo, sono andate diversamente.

5×1000

•aprile 26, 2008 • Lascia un commento

Periodo di dichiarazione dei redditi, periodo di 5×1000. Quando andate a presentare l’unico o il cud, ricordativi di apporre nell’apposita casella il codice fiscale della Onlus che avete scelto: parte del vostro contributo di imposta servirà a finanziarla.

Se ancora non l’avete scelta, chiede consiglio, visitate il sito dell’Agenzia delle Entrate, digitate 5×1000 Brescia su Google.

Intanto vi propongo il promo di un’associazione vicina ad amici, un modo scanzonato per informare e raccogliere fondi.

Ambientfestival – giovedì si inizia!

•aprile 11, 2008 • Lascia un commento

 

Giovedì 17 aprile inizia al Nuovo Eden la prima edizione di Ambientfestival

Di seguito potete trovare il programma completo in pdf.

Per ulteriori informazioni si veda al sito www.ambientfestival.it

Un grazie grandissimo a Detour, al Nuovo Eden e a tutti quelli che stanno lavorando sodo per questo progetto.

E’ stata dura, ma ce l’abbiamo fatta!

ambient-festival-2008

 

L’economia e le tasse: un po’ di chiarezza

•aprile 10, 2008 • 1 commento

A proposito di quello che conta, eccovi un bel lavoro fatto daun gruppo di studenti di un Master in economia sulla situazione economica del nostro paese, con tanto di confronto tra l’efficiacia e i risultati delle politiche economiche e fiscali dei governi di centrodestra e centrosinistra.

Un bell’esercizio, per sfatare qualche luogo comune e per fare un po’ di chiarezza.

Da vedere e da far girare…

economia-italiana-un-confronto-per-le-elezioni

Il bla bla bla… e quello che conta

•aprile 9, 2008 • Lascia un commento

Cari lettori,stamattina in treno per Milano mi sono dedicato alla lettura dei quotidiani locali. Dopo mezz’ora di noiosissimi resoconti sulla campagna elettorale, sulle posizioni degli undici candidati a Sindaco su questo o quell’argomento, ho buttato l’occhio sulle lettere al direttore e… cosa mi trovo?

Una lettera di due miei amici, Nicola e Sonia, su uno dei problemi che abbiamo cercato di affrontare anche in questo blog: la qualità delle nostre scuole per l’infanzia, il problema della precarietà dei nostri insegnanti, insomma.. la buona crescita dei nostri figli e i diritti di chi lavora con e per loro.

Dopo tanto bla bla bla, finalmente una cosa che vale la pena di leggere.

Complimenti ragazzi, avete tutto il mio sostegno!!

lettera-al-direttore-nicola-e-sonja

 

 
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