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Un
CAMPO sportivo. Un parco verde. Un’area di relax dedicata a studenti e anziani.
CAMPO MARTE si troverà ben presto al centro di una disputa, pur se con ogni probabilità la sua destinazione resterà promiscua, metà sportiva, metà urbana.
Una decisione definitiva sarà presa dalla prossima giunta comunale, dopo il tavolo di lavoro che coinvolgerà fino al 20 marzo la prima circoscrizione, il Comitato per il parco urbano
CAMPO MARTE, scuole e parrocchie della circoscrizione.
Ieri il comitato, che coinvolge al momento oltre 400 sostenitori, ha presentato la sua idea di area verde: un progetto che guarda agli sportivi, senza però tralasciare ampi spazi di relax per i cittadini. La proposta si articola in dieci punti, che spaziano dalla ristrutturazione del parco, con il recupero dell’ingresso monumentale grazie all’intervento di uno sponsor, alla sistemazione delle zone sportive.
«Vorremmo che i campi da tennis della zona est fossero convertiti in campi per il gioco di squadra - ha sottolineato il presidente del comitato Claudio Paccani -: penso che in questo modo si favorirebbe la socializzazione. Sempre per quanto riguarda gli sportivi, vorremmo che la pista di atletica fosse ripristinata con materiali poco invasivi, per consentire ai cittadini di utilizzare comunque l’anello per correre e fare attività fisica, in abbinamento a un percorso vita».
Esaurita la «zona sport», nel progetto del comitato ha preso corpo l’idea di creare un’area a uso esclusivo di chi intenda il parco come un luogo di puro relax. L’ex
CAMPO da calcio «potrebbe essere piantumato; poi dovrebbe anche essere predisposto un percorso pedonale interno. Secondo noi
CAMPO MARTE dovrebbe anche tenere in considerazione l’universo giovanile e, a due passi dalle università, vorremmo che tutta la zona fosse coperta da una rete wireless per la connessione a Internet».
Perché, dicono, «sarebbe bello durante l’estate vedere studenti preparare gli esami immersi in un polmone verde del centro cittadino».D.BO.