Braccio di ferro in corso tra Brescia e Milano sulla gestione di A2A
Il Sindaco nei giorni scorsi si è scagliato contro la gestione monocratica di Zuccoli (amministratore delegato di AEM) prorogatasi oltremodo visti i ritardi nella nomina del nuovo consiglio di sorveglianza della nuova società. In parole povere: dopo 10 giorni dalla fusione doveva essere nominato il consiglio di sorveglianza che avrebbe poi immediatamente nominato il consiglio di gestione (modello duale). Ci sono voluti invece 43 giorni, nei quali i milanesi hanno fatto il bello e il cattivo tempo, in particolare quanto a nomine dirigenziali (con forte sproporzione sul lato milanese). Corsini ha richiamato agli impegni i milanesi con lettera alla Moratti e poi è intervenuto in assemblea di A2A con l’intervento che allego