Da Marte a Martina - dossier1

Marzo 6, 2008

 dossier 1

E’ stato diffuso il primo dossier sull’andamento dei lavori per il progetto di progettazione partecipata.

Consiglio vivamente gli interessati di scaricarlo ed andare all’ultima parte a vedere le proposte avanzate dalle associazioni: sono il punto di partenza per il lavoro dei laboratori che partiranno lunedì 10 marzo alle 18,30 nella tenda di SanFaustino per Campo Marte, martedì 11 marzo sempre nella tenda di SanFaustino per l’exPolveriera, alle 18,30.

Questi due incontri sono fondamentali: in quell’occasione i gruppi informali, i cittadini, bambini, grandi, anziani, potranno dire la loro su come vogliono i nuovi parchi della città.

Per iscriversi ai laboratori damarteamartina@comune.brescia.it

Per il calendario completo clicca qui


campo marte/polveriera - rassegna stampa 6/3

Marzo 6, 2008

Bresciaoggi

giovedì 06 marzo 2008 cronaca pag. 7
LA CITTÀ CHE CAMBIA. Si chiama «Da Marte a Martina, nuove idee per luoghi ritrovati». È l’iniziativa per il recupero degli spazi acquisiti di recente dalla Loggia

Così i cittadini disegnano
il futuro dei nuovi parchi

di Lucilla Perrini

immagine(’bso_f1_174.jpg’) Si è tentato un accenno di strumentalizzazione anche sulla discussione che riguarda le due nuove acquisizioni del Comune, Campo Marte e l’ex Polveriera di Mompiano, ma la partita dei polemici è già persa in partenza. Basta un semplice dato, raccolto con un questionario, che riguarda le aspettative dei cittadini sulla partecipazione al recupero dei due parchi urbani: su una scala da 1 a 5, raggiunge il 4,5.
LE DUE AREE sono state acquistate nel novembre scorso «con molto compiacimento - commenta il sindaco Paolo Corsini - perché finalmente si è raggiunto quel risultato che era da anni che l’amministrazione comunale inseguiva, 40 anni per l’ex Polveriera». Il processo di progettazione partecipata secondo il sindaco Corsini «è come una sinfonia che deve essere creata: ciascuno ha le proprie idee e proprio mettendole a confronto con quelle degli altri può nascere il meglio».
Il progetto chiamato «Da Marte a Martina nuove idee per luoghi ritrovati»prevede un percorso ben articolato che dalla messa in comune delle informazioni e delle diverse idee porterà poi a un progetto e infine alla realizzazione stessa di qualcosa che non sarà imposto dall’alto.
Il progetto partecipato secondo l’assessore Ettore Brunelli è utile per due motivi «perché permette di sbagliare di meno, attraverso il confronto vengono messi subito in evidenza le potenziali criticità e perché rappresenta una garanzia che quei luoghi verranno veramente vissuti».
Anche l’assessore Giorgio Lamberti sottolinea come queste aree sono un’occasione straordinaria per tutti, anche per le scuole di ogni grado, perché finalmente ci sarà uno spazio per poter sviluppare l’attività ludico-motoria proprio nel cuore della città.
QUESTI LUOGHI, per decenni recinti impenetrabili ai cittadini, «sono strutture a disposizione della città intera, non il giardino di casa di chi vi abita vicino – precisa l’assessore Walter Braghini – e lo dimostra il numero delle circoscrizioni coinvolte oltre che i semplici cittadini». Ai primi due incontri hanno partecipato in totale quarantacinque associazioni e questa presenza è molto importante vista la loro conoscenza diretta e informata del tema.
Sono diversi gli appuntamenti, coordinati dagli architetti Cristina Imbrò e Stefano Staro: il primo, sabato 8 marzo, prevede la mostra «Ieri e Domani» che raccoglie analisi e progetti sulle due aree alla tenda di Via San Faustino.
SEGUIRANNO ALCUNI incontri separati: un’escursione guidata nei luoghi del progetto domenica 9 marzo, un laboratorio con i cittadini per analizzare criticità e risorse, lunedì 10 e martedì 11 marzo, una conferenza sui temi del progetto giovedì 13 marzo, un ulteriore laboratorio di progetto lunedì 17 e martedì 18 marzo e infine un’assemblea finale giovedì 20 e venerdì 21 marzo.
«La speranza è che questo processo, che ci sembrava giusto avviare senza aspettare l’insediamento della nuova giunta - conclude Brunelli - prosegua e concluda il suo percorso partecipato anche dopo le elezioni». I cittadini , possono offrire il loro contributo anche via mail, all’indirizzo damarteamartina@comune.brescia.it.

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