Campo Marte - rassegna stampa - 31 marzo 08 - Bresciaoggi
Marzo 31, 2008lunedì 31 marzo 2008 cronaca pag. 15
DUE GIORNI DI FESTA. Ieri e sabato porte aperte ai cittadini, i quali hanno potuto toccare con mano che cosa si appresta a diventare l’area verde ex militare
A CAMPO MARTE
assaggio di futuro
di Andrea Podestani
Un CAMPO per la città, quindi - «e non solo di quartiere» come ha tenuto a precisare l’assessore ai Lavori pubblici della Loggia Walter Braghini -, una vera risposta alle richieste di verde dei cittadini. Per questo, per l’apertura ufficiale dei cancelli, ieri mattina è intervenuto un vero e proprio stuolo di autorità. Erano presenti, oltre a Capra e Braghini, l’ex primo cittadino Paolo Corsini (mediatore a Roma per il progetto di cambio di destinazione dell’ex area militare, passata da demaniale a pubblica); il candidato sindaco del Pd Emilio Del Bono (fermo sostenitore della «”progettazione partecipata”, destinata a interpellare tutte le associazioni del territorio per l’approvazione finale della gestione e destinazione degli spazi nei quartieri»), e l’assessore comunale al Decentramento Claudio Bragaglio, ideatore della riforma delle circoscrizioni, «che procede di pari passo con le opere di riprogettazione del verde, per segnare un passo importante nella riscoperta dei quartieri».
A rimarcare ancora una volta la progettazione partecipata del parco, tutti gli allestimenti sono stati garantiti dall’associazione «Gruppo di quartiere CAMPO MARTE», attiva sotto tutti i punti di vista, in primis quello di «prossimità» e di accoglienza, come dimostrato dai quasi trecento coperti per il pranzo messi a disposizione, in entrambe le giornate, dal gruppo Sevac di Concesio. Quindici volontari chiamati a raccolta «per mettere a punto un pasto completo di primo, secondo e frutta», spiega Lello Giovanessi, presidente del gruppo Sevac.
È toccato poi alla banda di Collebeato, agli scout del gruppo «Brescia Primo» dell’oratorio della Pace e alle squadre a cavallo della Polizia locale di Brescia riempire di colori il già variopinto scorcio di CAMPO MARTE.
Colori, ma anche utilità sociale, come dimostrato dalle esercitazioni antitruffa proposte dalla Questura e dalle esibizioni di giovani atleti, tra i quali anche praticanti dell’haikido e di altre arti marziali. Ancora, nel pomeriggio, una rievocazione medievale e rinascimentale della Compagnia dello Scorpione.
Di certo sono i presupposti giusti per dare nuova vita a CAMPO MARTE, come testimonia l’assessore allo Sport del Comune, Giorgio Lamberti, per il quale il futuro dell’area è scritto: «Volontariato e sport saranno i protagonisti, è il “mandato” che la giunta uscente lascia ai prossimi amministratori».
Un modo per ricordare - e lo ha fatto anche Del Bono - che non dovranno essere modificate le linee di sviluppo originariamente elaborate per l’ex area militare.
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Pubblicato da Roberto Cammarata